Ibiza Spagna (Stage 2)
Questa volta per raggiungere l’isola, siamo partiti dall’aeroporto di Treviso. Struttura piccola ma efficiente. Se si è in possesso di un pass disabili, si può sostare anche nel parcheggio delle soste brevi sulle linee blu, in maniera da poter portare con sé il tagliando, ed usarlo in vacanza. Al ritorno basta portare il biglietto del parcheggio, il pass ed un documento d'identità allo sportello dedicato, sito al secondo piano, per azzerare il costo della sosta.
Abbiamo volato con Ryanair. Giunti in aeroporto, ci siamo recati al piano superiore, dove il servizio dedicato (unica pecca il bancone altissimo), ci ha guidati sino all’imbarco dei bagagli, fatto effettuare i controlli dei documenti e ci ha accompagnato e fatto accomodare su delle poltroncine dedicate. Non hanno la sala amica.
Il volo dura circa 2 ore. Giunti a destinazione, dopo le procedure di sbarco, ed il ritiro bagagli, siamo stati accolti da nostro figlio che vive qui.
In alternativa, nel piazzale antistante l’aerostazione, troverete una lunga fila di taxi. Oppure potrete optare per il noleggio di un auto.
Il primo giorno siamo stati alla spiaggia di Santa Eularia, accessibile grazie a delle comode rampe, e servita di un bagnino disponibilissimo, al quale chiedere per l’utilizzo della job, oppure le chiavi del bagno spogliatoio con doccia dedicato.
Lungo la passeggiata vicino alla spiaggia troverete, numerosi bar e ristoranti. In prossimità della stessa, ci sono tre posti disabili.
In serata, siamo stati al Namaste, la storica e iconica festa di spirito hippy che si tiene a Ibiza. Si svolge solo il mercoledì ed il sabato. C’è un biglietto d’ingresso per entrare, gratuito per i residenti. All’interno vestiti a tema, si troverà gente tutti i tipi. Musica, possibilità di consumare bevande e ristoranti. Nonostante i prezzi, è un esperienza irrinunciabile.
Tutto si svolge all’aperto dalle 17 alle 23, poi si sposta tutto nella discoteca interna.
Per un gelato buono e con un ampia scelta di gusti, vi consigliamo L’alchimista a Sant’Eulalia, c’è una rampa per accedere al locale, ed un ampia terrazza dove consumare.
Altro locale imperdibile dove mangiare, e il Can Zol a Santa Eulària, azienda agricola biologica, che offre colazioni, pranzi o cene, cucinando esclusivamente prodotti provenienti dalle 4 isole (Ibiza, Formentera, Minorca e Maiorca), il menù che abbiamo degustato è stato squisito. Il locale è all’aperto ed immerso nel verde, curato nei minimi dettagli. La location vale già il prezzo della cena. Personale e proprietario disponibilissimi. Ogni piatto viene presentato nei minimi particolari. Le coltivazioni sono in prossimità del ristorante, e le piante sono cresciute facendole ascoltare musica costantemente. Qui tra le varie prelibatezze, abbiamo assaggiato il Wagyu, una pregiata carne giapponese incrociata con una mucca di Ibiza, e che si coltiva solo qui. L’animale vive libero, mangia solo mangimi naturali e viene massaggiato dall'uomo. La sua carne oltre ad essere morbidissima, è ricca di grasso.
Un esperienza culinaria imperdibile, in una location da sogno.
Cala Salina, prende il nome dalle vicine saline, dove si possono vedere i numerosi fenicotteri rosa. Il parcheggio si trova in prossimità della spiaggia, ed i possessori del pass disabili hanno diritto alla sosta gratuita negli appositi stalli coperti, posti vicino ad una comoda rampa in legno che permette l’accesso diretto alla spiaggia. Una volta raggiunta la fine della rampa, si trova la postazione dei bagnini, dove si trovano 2 job ed uno spogliatoio. Non sono presenti i bagni, dato che ci troviamo in una riserva naturale. I bagnini, sono super disponibili, oltre alla job forniscono un ombrellone, dato che siamo su una spiaggia libera. Mare cristallino, in prossimità ai trova un bar, ma non è raggiungibile in carrozzina dalla spiaggia.
Importante: non ci sono distributori di carburante self-service, anche se quelli tradizionali sono aperti sino a tardi. Quindi calcolare sempre quando fare rifornimento. Inoltre la domenica moltissime attività commerciali sono chiuse.
Per una buona paella, ma in generale per il pesce c’è un ristorante sulla spiaggia a Cala Martina, parcheggio sterrato e per raggiungerlo bisogna farsi aiutare se si è in carrozzina. Ci sono dei brevi tratti sabbiosi. Non hanno il bagno accessibile. Ma sulla spiaggia c’è la possibilità di noleggiare lettini ed ombrelloni.
Un ottima pizza l’abbiamo mangiata a Siesta, da Seventeen, parcheggiare non è facile, ma la parte esterna è pienamente accessibile. Pizza sottile molto buona, e servizio veloce e gentile.
Altra spiaggia imperdibile, è Cala Tarida. Importante, per raggiungere la parte più bassa della spiaggia, seguire le indicazioni per Cala Tarida SUD, altrimenti vi troverete come noi nella parte più alta che ha una lunga scalinata. Raggiunto l’ingresso, chiamate il bagnino, che vi farà parcheggiare. C’è una comoda passatella in legno (che ci hanno ripulito con un soffiatore) alla fine della quale si trova un bagno accessibile impeccabile sia per pulizia che per accessibilità. Da lì si sale sulla job ed i bagnini super cortesi e disponibili ci hanno accompagnato in acqua. Cristallina e limpida. Quindi impossibile non fare il bagno in questa piscina naturale. Non abbiamo trovato sdraio disponibili, ma ci hanno dato la possibilità di restare sulla job fronte mare.
Se vi piace la carne, la churrascheria Carnessa a santa Eulalia, vi darà la possibilità di gustare un ottimo buffet di varie specialità brasiliane self service, e dopo carne alla brace senza sosta sinché non sarete sazi. Servizio impeccabile e cordiale.
Per la colazione, super consigliato Chez Bibi von bakery una panetteria che serve anche le colazioni. Si può scegliere tra una vastissima varietà di cibi dolci e salati. Accessibile tramite rampe. La trovate a Santa Geltrudis. Nelle vicinanze ci sono alcuni posti disabili.
Ibiza non ci ha entusiasmato, la cittadina dalla quale prende il nome l’isola. Molto turistica e caotica, si possono trovare vari negozi di abbigliamento, ma i prezzi non sono molto convenienti.
Cala Vedella, fornita di passarelle per accedere alla spiaggia, sedie job e bagnini come sempre disponibili e attenti alle esigenze delle persone con mobilità ridotta. Possibilità di noleggio sdraio ed ombrelloni, e servizio di ristorazione che viene effettuato direttamente sotto l’ombrellone.
Acqua limpida e calma, è trovandosi sul lato est dell’isola si può godere della vista di uno splendido tramonto.
Ultima serata della nostra vacanza, l’abbiamo sfruttata per andare a cena al San Carlos. Fuori dal centro di Sant Eularia. Ottimo il pollo disossato alla griglia, gli hamburgher, ma anche il pesce. In un ambiente familiare, con un servizio impeccabile, potrete gustare i sapori dell’isola, a prezzi accessibili.
Che dire, anche questa nostra seconda esperienza sull'isola, ci ha entusiasmato. Da ritornarci sicuramente.

















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